Si chiude il sipario sulle semifinali della seconda edizione della Champions League della Diamond League, e lo fa con due verdetti nati sul filo del rasoio. In entrambi i doppi confronti a separare le contendenti è stato un solo gol. Il decimo turno ha scritto la sua storia, e ora l’undicesimo turno attende le due protagoniste.
SCHALKE 104 – A C Ulo: 2 a 1
Dopo l’1 a 1 dell’andata, tutto era ancora da decidere. Davanti al proprio pubblico SCHALKE 104 ha cambiato marcia e ha chiuso il ritorno 2 a 1, portando il computo complessivo sul 3 a 2. Un solo gol di scarto, ma vale una finale. Per A C Ulo, che aveva eliminato Las Cofi nei quarti e sognava in grande, il cammino si ferma a un passo dall’ultimo atto.
Pelathinaikos – LAU TAlar: 3 a 1
È la partita che ha acceso la serata. Dopo il 4 a 3 subito all’andata, Pelathinaikos era con le spalle al muro e doveva ribaltare tutto. Lo ha fatto con carattere, imponendosi 3 a 1 e chiudendo il doppio confronto sul 6 a 5. Ancora una volta un solo gol di differenza. LAU TAlar, capolista del ranking generale e vincitrice dell’andata, cade proprio nel momento decisivo e lascia il torneo con un rimpianto enorme.
La finale
Sarà dunque SCHALKE 104 contro Pelathinaikos, sfida secca all’undicesimo turno per decidere chi alzerà il trofeo. Da una parte la squadra che ha costruito il proprio cammino con solidità, eliminando prima Eliomax Team e poi A C Ulo. Dall’altra la squadra che ha superato Che degrado nei quarti per un solo gol e ha rimontato LAU TAlar in semifinale. Due percorsi diversi, un solo obiettivo.
Ora non resta che attendere l’ultimo capitolo. Chi vincerà entrerà nella storia della Diamond League.